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In early September, Madrid’s gallerists and collectors come back to life after a scorching summer lull. El Apartamento’s Madrid space is showing Bedia’s latest series, which explores the violence, mysticism, love, heritage, and nature which gallerist Luis Sicre says can be read as “representative” of Latin America.

En sus nuevos trabajos, que llegarán a España en septiembre con una exposición titulada La pesca —en la galería El Apartamento dentro de Apertura Madrid Gallery Weekend, el evento que inaugura la temporada expositiva y que este año se celebra entre el 10 y el 13 de ese mes—, su paleta cromática se ha oscurecido, y sus prototipos se enfrentan al agua.


"La pesca" es la primera exposición personal de la artista Brenda Cabrera en El Apartamento. La muestra reúne una selección de pinturas recientes e invita al público a adentrarse en el singular imaginario de la artista, resultado de sus investigaciones en torno a la naturaleza del alma humana y a las estructuras de poder que la civilización ha construido para condicionarla.


Apertura Madrid Gallery Weekend celebra, del 10 al 13 de septiembre, su edición más amplia hasta hoy, con sesenta galerías que presentan conjuntamente sus nuevas exposiciones. El cruce de generaciones aparece en El Apartamento, que presenta a dos cubanos, José Bedia y Brenda Cabrera, separados por casi cuatro décadas.


La temporada artística tiene una fecha muy concreta de arranque en Madrid: la que marca Apertura Gallery Weekend, el evento que da el pistoletazo de salida a las citas culturales en la ciudad después del parón estival (...) Empezaremos la ruta en nuestra propia casa, El Apartamento (Calle de Puebla, 4) que inauguran con José Bedia y Brenda Carrera, presente y futuro de la pintura cubana.


“Diálogos en el desierto” es la primera exposición personal de José Bedia en El Apartamento. La muestra reúne una selección de pinturas, obras sobre papel y textiles que acercan al público algunas de las investigaciones más recientes del artista (...) El título de la exposición alude a las innumerables expediciones e investigaciones de campo que el artista ha realizado a lo largo de las últimas décadas por distintos territorios de Latinoamérica, el Caribe y algunas regiones de África.



La mostra Space 23 reimmagina territorio e appartenenza
ArtBurst
In una città in cui i confini si sentono permeabili e la reinvenzione è un istinto locale, El Espacio 23 torna con una domanda tempestiva: che cos'è il territorio oggi? È terra? Storia? Una ferita? Una forza spirituale? Un luogo che ereditiamo o un luogo che immaginiamo? Questa indagine è alla base di “A World Far Away, Nearby and Invisible: Territory Narratives in the Jorge M. Pérez Collection”, la sesta mostra dello spazio d'arte contemporanea fondato dall'imprenditore, collezionista d'arte e filantropo di Miami Jorge M. Pérez.

Highlights della Biennale di Venezia 2026: le mostre fuori sede
Rassegna d'arte
Il Padiglione Cubano di Roberto Diago riunisce teste di ferro arrugginite, figure di legno frammentate e piccole strutture simili a casette per uccelli che ricordano le strutture di un santuario, di un rifugio o di una cella di prigione. Installate all'interno dell'architettura in mattoni grezzi dello spazio veneziano, le opere hanno l'aspetto di oggetti recuperati dopo un crollo: superfici rovinate dalle intemperie, legni rattoppati e corpi assemblati da scarti.

Nel Padiglione cubano, un viaggio fisico e simbolico nella memoria afro-discendente
Il Giornale Dell'Arte
In un contesto materiale, per la sua partecipazione alla 61a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, l'artista Roberto Diago non rappresenta la pelle nera come una superficie passiva, ma come un archivio di traumi, resistenza e sopravvivenza.

La scrittrice Carmen Maria Machado diventa curatrice di una nuova mostra sovversiva a New York: Rocío García
VOGUE
I temi del potere, del dolore, del desiderio, della sessualità e della paura animano gran parte del lavoro di Machado e di García, rendendo particolarmente opportuna una collaborazione multimediale tra i due creativi. Machado, che è anche di origine cubana, osserva che, sebbene lavorare con García, che vive a L'Avana, abbia posto alcune sfide logistiche - “poiché portare roba fuori da Cuba è piuttosto difficile in questo momento” -, incontrare il lavoro dell'artista di persona è stata una rivelazione.

Roberto Diago rappresenterà Cuba alla Biennale di Venezia del 2026 con “Hombres Libres / Free Men”.”
BAM! Rivista di arte nera
L'artista afro-cubano Roberto Diago porta una nuova installazione di materiali di recupero nel padiglione di Cuba alla Biennale di Venezia del 2026, trattando la cicatrice e la superficie come un linguaggio di memoria, resistenza e sopravvivenza.

Roberto Diago, protagonista del Padiglione cubano alla Biennale di Venezia
PAC
‘Free Men’ è la proposta di Roberto Diago per il Padiglione della Repubblica di Cuba alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, curata da Nelson Ramirez de Arellano Conde e commissionata da Daneisy García Roque. Il progetto, visitabile dal 9 maggio al 22 novembre, si trova presso Il Giardino Bianco - Art Space, situato in via Garibaldi 1814, tra i Giardini e l'Arsenale.

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