Untitled, 2022
 
Acrilico su tela
 
50 x 40 cm (19 ¾ x 15 ¾ in)

Flavio Garciandía è uno degli artisti contemporanei più influenti di Cuba e una figura chiave nello sviluppo delle pratiche concettuali in America Latina. Ha svolto un ruolo centrale nella dinamica scena artistica cubana della fine degli anni Settanta e degli anni Ottanta e, nel 1984, è stato uno dei membri fondatori della Biennale dell'Avana.

La pittura di Garciandía instaura un dialogo profondo con la sua terra natale, Cuba. Attraverso la convergenza di diversi linguaggi postmoderni, il suo lavoro riflette la cultura dell'isola come spazio di sovrapposizione di riferimenti e influenze ibride. In un rapporto critico con la storia dell'arte moderna, le sue vibranti composizioni attraversano territori stilistici che vanno dal cubismo al concettualismo e all'espressionismo astratto.

Il linguaggio artistico che ne deriva - giocoso, ma rigorosamente consapevole di sé - è quello che l'artista ha definito, con ironia, New Tropical Abstraction (Nuova astrazione tropicale), un'ironica allusione al termine meteorologico «depressione tropicale», che evoca sia i fenomeni climatici sia le atmosfere emotive dei Caraibi.