La fortuna non è leggera, 1989

Stampa digitale dal negativo su carta fotografica: Moab Juniper Baryta Rag, 305

g/m², 100 cotone %

100 x 100 cm

39 ⅜ x 39 ⅜ pollici

Edizione di 5 esemplari più 2 prove d'artista

Juan Carlos Alom è una delle figure più importanti della fotografia, del cinema documentario e del cinema sperimentale cubani. Il suo lavoro, insieme a quello di altri importanti artisti, fa parte della spinta generazionale degli anni '90, un movimento determinato a rinvigorire i discorsi e le convenzioni estetiche consolidate dell'isola.

La pratica di Alom riflette le abitudini, le credenze e la vita emotiva della Cuba plebea. Attingendo alla spontaneità e al potenziale espressivo del ritratto “domestico”, sviluppa un linguaggio visivo scarno ma potente attraverso il quale racconta la storia della condizione umana universale. Il senso di precarietà che attraversa gran parte del suo lavoro, insieme all'uso quasi esclusivo del bianco e nero, non opera semplicemente come un indicatore socioeconomico o una strategia estetica, ma come un'indagine metafisica sui cubani radicati nelle conseguenze post-storiche della Rivoluzione.