ART BASEL
MIAMI BEACH, 2025
Ariamna Contino - Roberto Diago - Diana Fonseca - Orestes Hernández - Miki Leal
5-7 dicembre 2025
Stand: B19
La nostra proposta per Art Basel Miami Beach 2025 riunisce cinque artisti le cui pratiche, sebbene diverse nell'approccio materiale e nell'attenzione narrativa, convergono in una ricerca comune su come vengono costruite e negoziate le immagini, i gesti e le memorie culturali nel mondo contemporaneo. Ariamna Contino, Roberto Diago, Diana Fonseca, Orestes Hernández e Miki Leal rispondono ciascuno alle urgenze dei rispettivi contesti attraverso processi che rivelano gli strati estetici, politici ed emotivi incrostati nell'esperienza quotidiana.
L'opera di Ariamna Contino apre il progetto con una riflessione silenziosa ma incisiva sulla fragilità dei sistemi sociali ed ecologici. Attraverso i suoi minuziosi lavori di carta traforata a mano, trasforma paesaggi ed esercizi cartografici in oggetti tattili e meditativi che rivelano le sottili tensioni tra la presenza umana e gli ambienti che abitiamo. La sua pratica stabilisce una strategia visiva in cui la precisione diventa una forma di resistenza: un gesto lento e contemplativo di fronte al consumo accelerato e all'erosione degli spazi che occupiamo.
Roberto Diago amplia questa sensibilità con un corpus di opere che mette a confronto le realtà storiche e attuali della razzializzazione. Ricorrendo ai linguaggi materiali della costruzione – legno, fuliggine, elementi trovati – i suoi lavori fungono sia da memoriale che da dichiarazione. Diago riconfigura le cicatrici dell'esperienza afro-descendente in architetture di persistenza, offrendo un contro-archivio che rifiuta la cancellazione.
Diana Fonseca affronta la quotidianità con un altro tipo di sovversione. Le sue opere esplorano la poesia – e le contraddizioni – della vita urbana, frammentando e ricomponendo superfici contrastanti, ricordi personali e immaginari popolari. Attraverso questi strati, Fonseca rivela l'instabilità di ciò che consideriamo permanente, proponendo la città come un organismo in costante negoziazione.
L'universo ludico ma inquietante di Orestes Hernández introduce una dimensione psicologica alterata nell'insieme. I suoi personaggi ibridi, in parte favola e in parte mito digitale, riflettono le dislocazioni della soggettività contemporanea. Fondendo gli immaginari dell'infanzia con il rumore visivo dell'era digitale, Hernández espone le strategie che inventiamo per navigare la vulnerabilità, la paura e il desiderio.
Infine, la pratica artistica di Miki Leal apporta un'ampiezza cromatica e compositiva che ancora il progetto a un dialogo più ampio con la pittura. I suoi riferimenti – dalla letteratura al jazz, dal design al cinema – si dispiegano in ambienti visivi in cui intuizione e struttura coesistono. L'opera di Leal sottolinea le frizioni produttive tra la narrativa personale e la storia culturale.
Nel loro insieme, questi cinque artisti articolano una visione della contemporaneità basata sulla sensibilità e sulla coscienza critica. Le loro opere tracciano i modi in cui gli individui abitano, resistono e trasformano le architetture simboliche che configurano la nostra vita collettiva.
opere
Ariamna Contino
Dalla serie Manigua, Licuala con frutos, 2025
Carta velina lavorata a mano / Cartoncino per acquerello Fabriano 300 g Cold Press privo di acidi e cristallo da museo
203 x 153 cm (80 x 60,2 pollici)
Ariamna Contino
Dalla serie Manigua, Pianta ipomea e mandevilla, 2025
Carta velina lavorata a mano / Cartoncino per acquerello Fabriano 300 g Cold Press privo di acidi e cristallo da museo
83 x 83 cm (32,7 x 32,7 pollici)
Ariamna Contino
Dalla serie Manigua,
Yerbazal e margherite, 2025
Carta velina lavorata a mano / Cartoncino per acquerello Fabriano 300 g Cold Press privo di acidi e cristallo da museo
83 x 83 cm (32,7 x 32,7 pollici)
Ariamna Contino
Dalla serie Manigua,
Licuala spinosa e gigli, 2025
Carta velina lavorata a mano / Cartoncino per acquerello Fabriano 300 g Cold Press privo di acidi e cristallo da museo
83 x 83 cm (32,7 x 32,7 pollici)
Roberto Diago
Le mie cose e io, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
120 x 80 cm (47,2 x 31,5 pollici)
Roberto Diago
Le mie cose e io, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
120 x 80 cm (47,2 x 31,5 pollici)
Roberto Diago
Le mie cose e io, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
120 x 80 cm (47,2 x 31,5 pollici)
Roberto Diago
Le mie cose e io, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
80 x 120 cm (31,5 x 47,2 pollici)
Roberto Diago
Dalla serie Hombre del Monte, Senza titolo, 2025
Scultura in bronzo
60 x 46 x 32 cm (23,6 x 18,1 x 12,6 pollici)
Edizione di 3
Roberto Diago
Senza titolo, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
40 x 30 cm (15,7 x 11,8 pollici)
Roberto Diago
Senza titolo, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
60 x 33 cm (23,6 x 13 pollici)
Roberto Diago
Senza titolo, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
40 x 30 cm (15,7 x 11,8 pollici)
Orestes Hernández
Cuore, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
148 x 82 x 71 cm (58,3 x 32,3 x 28 pollici)
Orestes Hernández
Viandante in lontananza, 2025
Tecnica mista su legno di recupero
158 x 52 x 48 cm (62,2 x 20,5 x 18,9 pollici)
Miki Leal
Alla ricerca del comfort, 2025
Dittico / Acrilico e acquerello su carta Canson Montval 300g
220 x 304 cm (86,6 x 119,6 pollici)
220 x 152 cm (86,6 x 59,8 pollici) e/o
Miki Leal
A casa di Raymond. Le cose brutte non si vendono, 2025
Dittico / Acrilico e acquerello su carta Canson Montval 300g
220 x 304 cm (86,6 x 119,6 pollici)
220 x 152 cm (86,6 x 59,8 pollici) e/o
Miki Leal
A proposito del potere del centro, 2025
Acrilico e acquerello su carta Canson Montval 300 g
220 x 152 cm (86,6 x 59,8 pollici)
Miki Leal
Alla ricerca del comfort II, 2025
Acrilico e acquerello su carta Canson Montval 300 g
220 x 152 cm (86,6 x 59,8 pollici)





















