Senza titolo, dalla serie «Green Havana», 2020-2022
Stampa UltraChrome su carta Museum Rag
Fotoincisione 310 g/m²; fotografia su
bianco e nero da un negativo tonificato
verde
180 x 112 cm
70 ⅞ x 44 ⅛ pollici.
Edizione di 3 copie più 1 prova d'artista
Green Havana è una serie fotografica nata nel periodo del recinto collettivo 2020-2021, un momento in cui la stagnazione fisica ci ha portato a guardarci dentro e ad attivare la nostra immaginazione. La serie parla della possibilità di un'Avana vintage e contemporanea, surreale e onirica, che ricrea il passato per costruire il futuro. Il verde della serie suggerisce la gamma di bianco e nero dei televisori del marchio Caribe, prodotti in Unione Sovietica e assemblati a Cuba, che facevano parte dell'apprendimento e del riferimento audiovisivo di ogni cubano nato nella seconda metà del XX secolo.
Le immagini di Green Havana sono fotografie che resistono alla monocromia, come i televisori Caribe, i cui schermi alcune famiglie cubane dipingevano a colori per ingannare la visione in b/n e creare un effetto cromatico. Anche l'Avana di Feal è così: un luogo dove il passato è sempre presente, una città bloccata nel tempo che ha bisogno di invertire i suoi colori per vederla in modo diverso e che egli ritrova continuamente in altre città del mondo come Berlino, Barcellona o Los Angeles.
In definitiva, tutto dipende da come la si guarda.
